23 febbraio 2009

PC portatili for gaming? No grazie!


A tutti gli appassionati del mondo gaming su PC segnalo un articolo apparso recentemente su hwupgrade.it che propone 3 soluzioni portatili per il gaming. Questo articolo mi da lo spunto per articolare una riflessione in merito al rapporto PC portatili e gaming.

"Se i tanto osannati Netbook rappresentano una valida alternativa nel caso in cui del PC se ne faccia un utilizzo basilare, per tutti coloro che hanno invece l'esigenza di lavorare e, più generalmente, farne un uso intensivo, questo tipo di soluzioni mostra gli evidenti limiti. I Notebook propriamente detti, caratterizzati da un display in grado di raggiungere risoluzioni superiori alla canonica 1024x600, ma anche da performance mediamente superiori rispetto alle soluzioni low-cost diventate famose negli ultimi tempi, hanno oramai soppiantato in molti scenari di utilizzo i "fratelli" desktop, eccezion fatta per il mondo videoludico, ultimo vero e proprio baluardo della realtà desktop."

Cito una parte dell'articolo di hwupgrade proprio perchè mi trova assolutamente d'accordo. I notebook e la nuova sottospecie i "netbook" sono ottimi prodotti, anzi validissimi in tutti quegli ambiti ove non è richiesta elevata efficienza computazionale. I prezzi sono aggressivi e quindi il consumatore ha grandi vantaggi nell'acquistare soluzioni laptop rispetto ai desktop.

Ma veniamo al succo del discorso. L'articolo propone 3 soluzioni: 2 top gamma ed una più scarsa. Le due top gamma sono dotate di Intel core2 Duo T9400/T9600, 4 GB di RAM, 9800M GTX da 1 GB e monitor da 17 pollici 1680x1050. Ad oggi una buona soluzione per il gaming. Peccato che questa configurazione "mediocre" costi 2500 euro. Se volessi fare una configurazione "media" con una soluzione desktop, del tipo: Intel Core2 Quad Q9400 o AMD phenom II X4 940BE, Nvidia GTX260 216core 896MB o ATI HD4870 1GB, 4 GB di RAM, Hard Disk da 500 GB e monitor da 22 pollici 1680x1050 non spenderei più di 1200 euro. Risultato: spendere la metà per avere il doppio (almeno) della prestazione.

Insomma i desktop restano ancora la migliore soluzione ove sia richiesta grande potenza computazionale. Il rapporto qualità/prezzo è indiscutibilmente alto e ci vorranno anni prima che una soluzione portatile possa rivaleggiare con una soluzione desktop.

Alla prossima

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'errore di fondo è voler giocare su un portatile. Le piattaforme per giocare già ci sono: pc desktop per gli smanettoni, console per il resto del popolo. Il portatile nasce per sopperire ad altre esigente che sono la mobilità, la praticità, la connettività ed i ridotti consumi. Voler per forza "inscatolare" hardware performante in un case portatile la trovo una idea sbagliata alla base. Salvo rarissime esigenze personali di qualcuno, penso che il gaming su portatile sarà sempre relegato ad un mercato di nicchia per puri amanti del genere. Per contro invece penso che negli ambiti di bassa potenza computazionale i laptop sostituiranno quasi completamente i desktop che saranno destinati ad essere piattaforme di lavoro (sviluppo software, analisi matematica, elettronica e meccanica) e di gioco ad alte prestazioni.

Anonimo ha detto...

Non posseggo un portatile ma in effetti basti pensare ai requisiti energetici per alimentare una buona scheda video per concordare appieno con l'articolo.Per carità i portatili sono utilissimi per chi è in mobilità per lavoro o per svago, ma allo stato attuale se si gioca non credo possano essere ancora considerati desktop replacement